
14 Gen DECRETO N. 18786 – DISPOSIZIONI IN ORDINE ALL’UTILIZZO DELL’APPLICATIVO REGIONALE DENOMINATO “CINGHIALE LOMBARDIA”
IL DIRIGENTE DELLA U.O.
POLITICHE ITTICHE, FAUNISTICO-VENATORIE, FORESTE E MONTAGNA
VISTI:
- la l.r. 26/93 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria”;
- la l.r. 19/2017 “Gestione faunistico – venatoria del cinghiale e recupero degli ungulati
feriti”;
- l’Ordinanza n. 7 del 2025 “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana” del Commissario Straordinario alla peste suina africana;
- l’Ordinanza del Presidente della Giunta di Regione Lombardia n. 381 del 11/9/2025 “Disposizioni attuative per la prevenzione e il controllo della diffusione della peste suina africana”;
- il “Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU) per la gestione, il controllo e l’eradicazione della PSA nei suini di allevamento e nella specie Cinghiale (Sus Scrofa) della regione Lombardia per il triennio 2024/27” approvato con D.G.R. n. 3303 del 31/10/2024;
PRESO ATTO che:
- l’Ordinanza del Commissario nazionale n. 7/2025, all’art. 15 comma 11, prevede, tra l’altro, al fine di disporre delle necessarie informazioni atte a definire le più opportune linee di contrasto alla PSA, obblighi informativi a carico delle Regioni, tra i quali quello di fornire al Commissario Straordinario i dati riguardanti le attività di depopolamento dei cinghiali selvatici e che tutti gli abbattimenti di cinghiale avvenuti sulla totalità dei territori regionali, indipendentemente dal tipo di classificazione, devono essere georeferenziati e raccolti per il tramite di applicativi informativi in ogni singola Regione;
- l’OPGR n. 381, all’art. 23 comma 4, prevede che “fatto salvo l’obbligo di registrare i capi abbattuti in attività di caccia sul tesserino venatorio regionale, tutti i soggetti che svolgono attività di gestione faunistico – venatoria verso la specie cinghiale dovranno altresì utilizzare l’applicativo gestionale messo a disposizione da Regione Lombardia per l’annotazione dei capi abbattuti e la registrazione delle ulteriori informazioni, secondo quanto stabilito da apposito provvedimento regionale”; CONSIDERATO che Regione Lombardia, al fine di ottemperare agli obblighi informativi nei confronti del Commissario Straordinario e delle autorità sanitarie, nonché per disporre dei dati necessari a valutare l’andamento epidemico, l’efficacia degli interventi e a sviluppare le più opportune linee di azione per contrastare la diffusione del virus da PSA sul territorio regionale, ha sviluppato un applicativo denominato “Cinghiale Lombardia” per consentire la registrazione di tutti i capi di cinghiale abbattuti, catturati e rinvenuti morti sul territorio e le ulteriori informazioni necessarie per il contrasto alla diffusione della PSA, disponibile negli appositi store;
CONSIDERATO, altresì, che la registrazione attraverso l’applicativo dei capi abbattuti e rinvenuti morti (fatto salvo l’obbligo di annotare sul tesserino venatorio i capi prelevati in attività di caccia) sarà obbligatoria per tutti i soggetti che abbattano cinghiali in attività venatoria o di controllo faunistico, nonché, in quanto abilitati a tale attività, rinvengano carcasse e, in particolare, per:
- le Polizie Provinciali, i Carabinieri Forestali, le Forze dell’Ordine e tutti gli operatori che agiscono per ditte specializzate appositamente incaricate, che effettuino abbattimenti di cinghiali in attività di controllo faunistico;
- tutti gli operatori volontari (non afferenti a ditte specializzate), residenti in Regione Lombardia, abilitati ai sensi dell’art. 41 della l.r. 26/93, che effettuino abbattimenti di cinghiali in attività di controllo faunistico;
- tutti i cacciatori, residenti in Regione Lombardia, che abbattano cinghiali in caccia di selezione o collettiva;
- tutti gli operatori abilitati alla ricerca e recupero di carcasse di cinghiale che effettuino ritrovamenti di carcasse;
RITENUTO, pertanto, di stabilire che l’utilizzo dell’applicativo denominato “Cinghiale Lombardia” sia obbligatorio a partire dal prossimo 16 gennaio 2026, e per tutta la durata dell’emergenza PSA, per tutti i soggetti sopra elencati e per tutte le modalità di abbattimento e rinvenimento, ad eccezione dei prelievi effettuati in attività venatoria collettiva, per i quali l’obbligo di registrazione nell’applicativo decorre dal 1° febbraio 2026;
VALUTATO infine necessario fornire una adeguata formazione a tutti gli utilizzatori dell’applicativo e garantire un servizio di assistenza all’utenza mediante specifico sito di supporto;
VISTO l’art. 17 della l.r.7 luglio 2008, n.20 «Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale», nonché i Provvedimenti organizzativi della XII Legislatura; CONSIDERATO che il presente provvedimento rientra tra le competenze del Dirigente della UO – Politiche ittiche, faunistico- venatorie, foreste e montagna attribuite con D.G.R. XII /628 del 13 luglio 2023;
DECRETA
Per quanto in premessa:
- di disporre che
- a partire dal prossimo 16 gennaio 2025 2026, per tutti i soggetti di cui in premessa, e per tutta la durata dell’emergenza PSA, sia obbligatorio annotare tutti i capi di cinghiale abbattuti o rinvenuti morti sul territorio regionale sull’applicativo denominato “Cinghiale Lombardia” reso disponibile negli appositi store, al fine di adempiere a quanto previsto dall’OPGR n.
381/2025;
- per i capi di cinghiale abbattuti in forma di caccia collettiva tale obbligo di annotazione tramite l’applicativo decorra dal 1° febbraio 2026;
- vengano pubblicati, sul portale web di Regione Lombardia al link www.regione.lombardia.it, le informazioni necessarie ad informare circa le modalità di utilizzo dell’applicativo, l’informativa privacy nonché i riferimenti necessari per ottenere assistenza sull’utilizzo dell’applicativo;
- di attestare che il presente atto non è soggetto agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs.33/2013;
- di pubblicare il presente atto sul portale web di Regione Lombardia al link www.regione.lombardia.it.
Il Dirigente
FAUSTINO BERTINOTTI
Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge.




